IL GIORNO
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Leggere le notizie dal telefono dovrebbe essere semplice: apro l’app, cerco gli aggiornamenti che mi interessano e passo rapidamente dalla cronaca nazionale a quella della mia città. Con IL GIORNO l’esperienza parte da questa idea molto concreta, ma il risultato dipende parecchio da come la si usa e da cosa ci si aspetta da un’app di informazione locale. Dopo averla provata, la considero una scelta pratica per chi vuole avere sullo smartphone le notizie dall’Italia, dal mondo e dalla propria zona, soprattutto senza pagare per l’installazione.
L’app appartiene alla categoria delle notizie e riviste ed è sviluppata da QN Media S.p.A. È disponibile gratuitamente, con acquisti integrati che possono andare da poco più di un euro fino a quasi duecento euro quando la fatturazione passa da Google Play. Questo dettaglio merita attenzione: l’installazione non richiede un pagamento, ma prima di attivare eventuali contenuti o formule aggiuntive conviene leggere con calma ciò che viene mostrato nella schermata relativa all’acquisto.
Il primo impatto e i punti in cui ci si può bloccare
Il primo ostacolo, nel mio caso, non è stato capire a cosa serva l’app, ma orientarmi tra due esigenze diverse: avere una panoramica veloce delle notizie e trovare articoli legati alla mia città. Chi apre IL GIORNO aspettandosi soltanto un flusso nazionale può percepire la parte locale come un passaggio in più; al contrario, chi cerca soprattutto la cronaca della propria zona deve dedicare qualche momento iniziale a individuare il percorso più comodo.
Questo è un punto importante per chi usa il telefono nei ritagli di tempo. Se ho soltanto pochi minuti prima di salire su un autobus, voglio capire subito cosa è successo. Se invece sto cercando aggiornamenti su viabilità, amministrazione o fatti di quartiere, una lettura troppo rapida rischia di farmi fermare alle notizie più generali. Il valore dell’app emerge quando la tratto come uno strumento da consultare con uno scopo preciso, non come una semplice lista da scorrere senza criterio.
Un altro possibile momento di confusione riguarda la differenza tra accesso gratuito e contenuti collegati agli acquisti integrati. Il fatto che l’app sia gratuita non significa che ogni elemento eventualmente proposto debba essere incluso senza condizioni. Io consiglio di non confermare nulla di fretta: controllo sempre il riepilogo, il metodo di fatturazione e ciò che sto effettivamente acquistando. È un’abitudine utile soprattutto quando si presta il telefono a un familiare o quando si usa un dispositivo condiviso.
La valutazione media di 3,2, accompagnata da poco più di sessanta valutazioni e da poco più di venti recensioni, suggerisce un’esperienza non uniforme per tutti. Non la interpreto come una bocciatura automatica, ma come un invito a considerare il proprio modo di leggere le notizie. Un’app editoriale può risultare soddisfacente per chi vuole una testata precisa e meno adatta a chi cerca un aggregatore ricchissimo di fonti diverse.
Come preparare l’uso senza complicarsi la vita
Prima di giudicare il funzionamento, farei alcuni controlli essenziali. IL GIORNO richiede almeno Android 5.0, quindi su telefoni molto datati il problema può nascere già dalla compatibilità del sistema. Se l’installazione non procede, oppure l’app si chiude appena viene aperta, controllerei prima la versione di Android e lo spazio libero. Sono verifiche banali, ma spesso evitano di attribuire all’app un errore che dipende dal dispositivo.
Il secondo controllo riguarda la connessione. Le notizie devono essere caricate, quindi una rete mobile instabile o un Wi-Fi congestionato può produrre schermate vuote, immagini che tardano ad apparire o articoli che sembrano non aggiornarsi. In una situazione del genere provo a cambiare rete, chiudo e riapro l’app e verifico se altri servizi online funzionano. Se anche il browser fatica a caricare le pagine, non partirei subito dalla reinstallazione.
Il terzo passaggio è mantenere l’app aggiornata quando il sistema lo consente. La versione attuale è la 26.0.6; controllare di avere una versione recente può essere utile quando si incontrano comportamenti insoliti dopo un aggiornamento del telefono. Non considero però l’aggiornamento una soluzione universale: se il problema riguarda la rete, lo spazio di archiviazione o il sistema operativo, installare di nuovo la stessa versione non cambierà necessariamente il risultato.
Personalmente preferisco configurare l’app in un momento tranquillo, non mentre sto cercando una notizia urgente. Apro le sezioni con calma, provo a passare dalle notizie generali alla cronaca locale e verifico quale percorso mi fa arrivare più velocemente agli articoli che leggo davvero. Questo piccolo test iniziale riduce la sensazione di disordine e mi permette di capire se il prodotto è adatto alle mie abitudini.
Un metodo pratico per recuperare la lettura
Quando una pagina non si apre o un contenuto sembra fermo, il mio primo consiglio è evitare di ripetere molti tocchi sullo schermo. Attendo qualche secondo, torno alla schermata precedente e provo ad aprire un’altra notizia. Se il resto dell’app risponde, probabilmente il problema è circoscritto al caricamento di quel contenuto o alla connessione in quel momento. Se invece tutto resta immobile, chiudo completamente l’app e la riavvio.
Se il riavvio non basta, controllo la rete passando dal Wi-Fi ai dati mobili, oppure faccio il contrario. In casa, riavviare il router può avere senso solo se anche gli altri dispositivi mostrano difficoltà. Sul telefono, invece, verifico che la modalità aereo sia disattivata e che la connessione indicata dal sistema sia realmente attiva. Sono passaggi semplici, ma più ordinati rispetto a cancellare subito l’app.
Un problema frequente nelle app di informazione è confondere un aggiornamento lento con l’assenza di notizie. Per questo apro una sezione diversa e confronto il comportamento generale: se le altre pagine si caricano, lascio passare un po’ di tempo prima di concludere che il contenuto non sia disponibile. Se la difficoltà riguarda soltanto un articolo, riprovare più tardi è spesso più sensato che modificare impostazioni a caso.
Quando il telefono è quasi pieno, anche le app che normalmente funzionano bene possono diventare meno reattive. Controllo quindi lo spazio disponibile e chiudo le applicazioni che non sto usando. Non cancellerei dati importanti senza sapere cosa comporta l’operazione; preferisco iniziare da un riavvio e da una verifica dello spazio, poi valutare interventi più drastici soltanto se il problema continua.
La reinstallazione può essere l’ultima prova ragionevole quando l’app continua a chiudersi o non supera la schermata iniziale. Prima di farlo, però, mi assicuro di ricordare eventuali credenziali o informazioni necessarie per ritrovare il mio accesso. Non la considero una procedura da eseguire automaticamente: se la causa è una rete assente o un sistema troppo vecchio, anche una nuova installazione darà lo stesso risultato.
Quando il problema non dipende da IL GIORNO
È facile attribuire all’app ogni inconveniente, ma l’esperienza dipende anche dal telefono, dalla rete e dal modo in cui il sistema gestisce le applicazioni. Se il dispositivo è lento in generale, anche lo scorrimento degli articoli può sembrare difettoso. Se il browser, i video e le altre app online hanno problemi simili, cercherei prima una causa comune invece di concentrarmi soltanto su IL GIORNO.
Anche le notifiche, quando vengono utilizzate, possono dipendere dalle impostazioni del sistema. Se non ricevo un avviso, controllo che le notifiche dell’app non siano state bloccate e che il telefono non stia limitando l’attività in background. Non darei per scontato che ogni ritardo significhi che non ci siano aggiornamenti: modalità di risparmio energetico, rete intermittente e impostazioni del dispositivo possono cambiare il comportamento delle app.
Un’altra distinzione utile riguarda l’aggiornamento editoriale e la velocità tecnica. Un articolo può non cambiare perché non ci sono novità da aggiungere, mentre una pagina che non si carica è un problema diverso. Prima di giudicare la qualità dell’informazione, verifico che il contenuto si apra correttamente e che la connessione sia stabile. Questa separazione mi aiuta a formulare un giudizio più equilibrato.
In una giornata normale, per esempio, potrei aprire l’app durante la pausa pranzo per leggere le notizie principali e poi tornarci la sera per controllare la cronaca della mia città. Se la prima apertura avviene sotto una rete mobile debole, non concludo subito che il servizio non funzioni: provo a ricaricare quando ho una connessione migliore. Se invece l’app si apre ma non trovo il tipo di informazione che cerco, quello è un limite di compatibilità con le mie esigenze, non un guasto tecnico.
Per chi è più utile e per chi sceglierei un’alternativa
Consiglierei IL GIORNO a chi vuole seguire una testata specifica e apprezza la combinazione tra notizie italiane, avvenimenti internazionali e cronaca locale. È particolarmente sensata per chi vive in una delle aree coperte dall’informazione territoriale e desidera alternare il quadro generale ai fatti vicini. Il fatto che sia gratuita da installare rende facile provarla senza impegnarsi subito in un costo.
La sceglierei anche per un lettore che preferisce una fonte editoriale riconoscibile invece di un’app che mescola automaticamente articoli di molti giornali. In un aggregatore posso ottenere più punti di vista nello stesso posto, ma spesso devo filtrare di più. Qui il vantaggio è la coerenza della testata; il compromesso è che non la userei come unica applicazione per confrontare interpretazioni diverse dello stesso evento.
Per chi cerca soltanto notizie internazionali, esistono alternative più specializzate. Allo stesso modo, chi vuole un flusso personalizzato costruito su moltissime fonti potrebbe trovarsi meglio con un aggregatore. Io non sceglierei IL GIORNO come strumento principale per chi desidera esclusivamente avvisi rapidissimi, analisi tematiche molto specifiche o una selezione completamente modellata sui propri interessi.
La presenza di acquisti integrati è un altro elemento da valutare prima di consigliarla a tutti. Per un lettore che vuole solo installare e leggere ciò che è disponibile gratuitamente, va bene, purché presti attenzione alle eventuali proposte a pagamento. Chi preferisce evitare del tutto qualsiasi percorso commerciale potrebbe sentirsi più a suo agio con una soluzione che non presenti acquisti collegati all’esperienza.
Il mio giudizio dopo l’uso quotidiano
IL GIORNO mi sembra un’app più adatta a una consultazione regolare che a un uso frenetico e indistinto. Il suo punto forte è portare nello stesso spazio il panorama nazionale e la dimensione locale, ma per sfruttarlo bisogna accettare di esplorare un po’ l’organizzazione delle notizie. Non la definirei la scelta migliore per ogni lettore, però ha un’identità chiara e può diventare utile se la cronaca della propria zona conta quanto le notizie generali.
La reputazione sull’app store è discreta, con oltre diecimila installazioni, e l’app ha una storia piuttosto lunga: è stata pubblicata nel maggio del 2013. La versione attuale è la 26.0.6 e il limite minimo di Android è 5.0. Per me questi elementi rendono importante distinguere tra un dispositivo compatibile ma lento e un telefono che non offre più un ambiente adatto alle app moderne.
Il mio suggerimento finale è di provarla con un obiettivo concreto: per qualche giorno la userei per leggere prima le notizie generali e poi cercare quelle della città, annotando mentalmente quanto è facile raggiungere entrambe. Se il percorso è naturale e la copertura locale corrisponde a ciò che cerco, può valere la pena tenerla. Se invece voglio confrontare molte fonti o seguire soltanto un tema ristretto, sceglierei un’altra categoria di app.
In sintesi, la consiglierei a chi cerca una lettura locale e nazionale senza pagare l’installazione, ma con aspettative realistiche. Prima di attribuire ogni blocco all’app controllerei rete, compatibilità, spazio e impostazioni del telefono; prima di attivare un acquisto leggerei con attenzione il riepilogo. Usata in questo modo, può essere una compagna quotidiana concreta per informarsi, mentre chi desidera un aggregatore completo o un servizio molto personalizzato dovrebbe orientarsi altrove.
Pro
- Notizie locali ben rappresentate
- con attenzione alle diverse province lombarde.
- Le sezioni sono organizzate in modo chiaro e facilitano la consultazione quotidiana.
- Gli articoli si caricano rapidamente anche con connessioni non particolarmente veloci.
- La lettura è adatta a brevi pause grazie a contenuti generalmente concisi.
- Permette di restare aggiornati senza dover acquistare l’edizione cartacea.
Contro
- Alcuni contenuti possono richiedere un abbonamento per essere letti integralmente.
- La quantità di pubblicità può risultare invasiva durante la navigazione.
- L’offerta informativa è più interessante per chi segue soprattutto la Lombardia.
- Non tutti gli articoli includono approfondimenti multimediali o contenuti interattivi.
- La frequenza delle notifiche può risultare eccessiva se non viene personalizzata.
FAQ
Che cos’è IL GIORNO e quali contenuti offre?
IL GIORNO è l’applicazione ufficiale del quotidiano italiano Il Giorno, pensata per seguire le principali notizie nazionali e locali direttamente da smartphone o tablet. L’app propone articoli di cronaca, politica, economia, sport, cultura e attualità, con particolare attenzione alle vicende del territorio. La disponibilità di alcune sezioni può variare in base alla versione installata e agli aggiornamenti del servizio.
L’app IL GIORNO è gratuita o richiede un abbonamento?
Il download dell’app IL GIORNO è generalmente gratuito, ma non tutti i contenuti potrebbero essere accessibili senza limitazioni. Alcuni articoli o funzionalità possono infatti richiedere un abbonamento digitale, un account registrato oppure l’acquisto di un piano specifico. Prima di procedere al pagamento è consigliabile controllare prezzi, durata, rinnovo automatico e condizioni direttamente nell’app store o nella sezione dedicata agli abbonamenti.
È necessario creare un account per leggere le notizie?
Per consultare una parte delle notizie potrebbe non essere necessario registrarsi, soprattutto per i contenuti liberamente disponibili. Tuttavia, la creazione di un account può servire per accedere agli articoli riservati agli abbonati, sincronizzare le preferenze, gestire il proprio piano digitale o utilizzare funzioni personalizzate. Le modalità possono cambiare nel tempo, quindi è opportuno verificare i requisiti mostrati durante il primo accesso.
IL GIORNO invia notifiche e permette di personalizzare le notizie?
Sì, l’app può utilizzare le notifiche per segnalare ultime notizie, aggiornamenti importanti e contenuti di particolare interesse. Durante la configurazione è possibile che vengano richiesti i permessi per gli avvisi e, in alcuni casi, l’utente può scegliere quali argomenti o aree locali seguire. Se le notifiche risultano troppo frequenti, possono essere modificate o disattivate dalle impostazioni dell’app o del dispositivo.
L’app IL GIORNO funziona anche senza connessione internet?
L’applicazione necessita normalmente di una connessione internet per caricare le notizie più recenti, aggiornare le pagine e mostrare eventuali contenuti multimediali. La disponibilità della lettura offline dipende dalla versione dell’app e dal tipo di abbonamento: alcune edizioni o articoli potrebbero poter essere salvati, mentre altri richiedono una connessione attiva. Per evitare consumi eccessivi, è preferibile usare il Wi-Fi durante gli aggiornamenti.

















